Learning in Depth: siamo partiti

Lunedì 17 febbraio 2020 le classi prime delle scuole primarie Tambosi e Rodari e le classi IC e ID della scuola Fermi hanno partecipato alla cerimonia inaugurale del progetto LiD (Learning in Depth) presso la Libera Università di Bolzano (LUB).

Alla presenza del Rettore della LUB (prof. Paolo Lugli) gli alunni hanno ricevuto dal prof. Federico Corni, docente di Didattica della Fisica presso la LUB e coordinatore nazionale della sperimentazione italiana del programma “LiD”, l’argomento sul quale costruiranno il loro portfolio personale di conoscenze, che crescerà e cambierà lungo tutto il percorso scolastico.

Il programma LiD è l’acronimo di Learning in Depth che significa “Apprendimento in profondità”. È un programma pensato dal filosofo dell’educazione canadese Kieran Egan finalizzato a superare un problema piuttosto comune nei sistemi scolastici di molti paesi, ovvero il fatto che gli alunni apprendano molte cose, ma superficialmente. LiD, al contrario, prevede che ogni alunno approfondisca senza fretta e in un lasso di tempo molto lungo un argomento, sviluppando il piacere nei confronti della scoperta e della conoscenza in tutte le sue forme.

A ciascun alunno della classe viene assegnato in modo casuale un argomento di ricerca unico e personale.

In seguito, con l’aiuto degli insegnanti, gli alunni cominciano a costruire un portfolio personale sul loro tema. Il portfolio può essere costituito da immagini, testi, oggetti, modelli, ecc.

In ambito curricolare i docenti dedicano circa 1 ora alla settimana al presente progetto, per sostenere i bambini e i ragazzi nella ricerca di informazioni e nello sviluppo del loro portfolio.

Anche le famiglie possono sostenere i bambini e i ragazzi nella realizzazione di un portofolio personale, affinchè gli alunni diventino gradualmente dei veri e propri esperti dell’argomento che gli è stato assegnato.

Il programma prevede uno sviluppo longitudinale per molti anni, in continuità tra i diversi gradi scolastici (scuola primaria e scuola secondaria di primo grado), dove l’approfondimento e l’interesse per l’argomento non si esauriscono, ma si rinnovano di volta in volta in base al generarsi di nuove domande e nuove piste di ricerca.

Gli argomenti sono estratti a sorte ed assegnati ai singoli alunni a partire da una rosa di 126 temi selezionati dai responsabili scientifici del programma e testati in altre scuole che hanno sperimentato il progetto LiD.

Alcuni esempi di argomenti sono: l’aria, le formiche, gli uccelli, il caffè, il cotone, le abitazioni, miti e leggende, la carta. Si tratta di temi molto ampli, che consentono approfondimenti e collegamenti trasversali e che potranno essere trattati in modo più o meno approfondito a seconda del livello scolare dei singoli alunni.

Ulteriori informazioni sul programma Learning in Depth, al quale partecipano numerose scuole di diversi paesi, quali Canada, Stati Uniti, Regno Unito, Norvegia, Sud Africa, Australia, Cina, Giappone, sono reperibili al presente link.

 

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