Scuola primaria Gianni Rodari

Le cose che esistono già non c’è bisogno di disegnarle
Io ne disegno di nuove e mi diverto a guardarle”.

E’ con questo aforisma del grande Scrittore e Poeta Gianni Rodari che ogni mattina gli alunni che si recano nel nostro Istituto vengono accolti.

La nostra scuola insieme alla scuola primaria “ Antonio Tambosi” e alla scuola secondaria di I grado Enrico Fermi, fa parte dell’Istituto Comprensivo Bolzano IV.

L’edificio della Scuola Primaria G. Rodari, ristrutturato recentemente utilizzando materiali innovativi, si presenta con un grande cortile di fronte all’entrata principale. Qui ogni mattina si radunano le classi per l’entrata. C’è un secondo cortile, dietro l’edificio scolastico dove gli alunni consumano la pausa mattutina e pomeridiana.

L'ingresso della scuola

L’Istituto è situato nel quartiere di Oltrisarco – Aslago, abitato sia dal gruppo linguistico italiano che tedesco. Negli ultimi dieci anni si è registrato un notevole afflusso di nuovi nuclei famigliari; fra questi anche molti lavoratori stranieri, che hanno portato con sé le loro famiglie.

Si evince che il profilo sociale e culturale dell’utenza del nostro Istituto si presenta estremamente diversificato, caratterizzato dalla compresenza di alunni stranieri (nella netta maggioranza dei casi alfabetizzati, nati e scolarizzati in Italia) e alunni di origine autoctona.

La cura dell’ambiente di apprendimento riguarda sia la dimensione materiale e organizzativa (gestione degli spazi, delle attrezzature, degli orari e dei tempi), sia la dimensione didattica (diffusione di metodologie didattiche innovative), sia infine la dimensione relazionale (attenzione allo sviluppo di un clima di apprendimento positivo e trasmissione di regole di comportamento condivise). Una specifica attenzione è rivolta alla competenza digitale e a quella plurilingue, alle azioni per l’orientamento degli studenti.

Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli allievi e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline di più indirizzi e di ordini di scuola. I docenti utilizzano regolarmente strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati.

La scuola coinvolge i genitori nelle sue iniziative, raccoglie idee e suggerimenti dei genitori e si attiva per una comunicazione trasparente.

Particolare attenzione è rivolta al successo formativo dei propri allievi, consentendo il raggiungimento dei livelli essenziali delle competenze disciplinari stabiliti nelle Indicazioni provinciali e nel Curricolo di Istituto. La scuola misura l’acquisizione dei livelli di competenze anche attraverso le prove standardizzate (INVALSI). Valorizza le differenze, adegua l’insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Il Bambino al centro dell’operato di ognuno di Noi.

 

 

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