27 gennaio: giornata della memoria

«In quel viaggio in un vagone bestiame senza luce, acqua, con la paglia a terra e un secchio per cinquanta persone iniziò la nostra perdita di dignità. A un certo punto il treno divenne silenzioso, un silenzio di morte, perché di 650 su quel trasporto tornammo in 22. Ancora oggi raccomando ai ragazzi un minuto di silenzio ogni giorno, a fine giornata, per pensare». Liliana Segre, senatrice della Repubblica Italiana

Lunedì 27 gennaio, in occasione della “Giornata della memoria“, tutti gli alunni delle classi terze hanno allestito, nell’atrio della scuola, una piccola zona ricca di spunti di riflessione sul significato di questa giornata. Dall’antisemitismo, ai campi di concentramento, alla difesa della razza, alle leggi razziali, al diario di Anne Frank, alla figura di Primo Levi fino al negazionismo, questi i temi riportati su cartelloni azzurri, colore emblema della realtà e dell’idealismo.

In seguito, nella biblioteca della scuola, ai ragazzi sono stati letti, ad alta voce, alcuni brani dal libro  “Scolpitelo nel vostro cuore: dal binario 21 ad Auschwitz e ritorno”, scritto da Liliana Segre e pubblicato da Piemme.

Attraverso il racconto di alcune fasi fondamentali della sua vita, da profuga (a nove anni) a clandestina e rifugiata, poi schiava-lavoratrice (a tredici anni) nel campo di Auschwitz fino al suo ritorno in Italia, si è voluto collocare nel presente la sua testimonianza, affinché il fare memoria non sia un semplice tornare al passato, per quanto tragico, ma anche un interrogarsi sul presente, un parlare dell’oggi.

E, interrogando il presente, Liliana indica quel futuro che solo i ragazzi in ascolto potranno, senza indifferenza e senza odio, disegnare, inventare, affermare.” (dalla prefazione al libro).

Breve nota biografica: Liliana Segre, nata a Milano nel 1938, ha vissuto l’esperienza della deportazione nel campo di Auschwitz-Birkenau. E’ partita il 30 gennaio 1944 dal famigerato binario 21 della stazione centrale di Milano ed è stata l’unica bambina di quel treno a tornare indietro. Dal 1990 è diventata testimone della Shoah ricordando e rivivendo in pubblico il proprio dolore migliaia di volte per seminare la speranza di un mondo diverso.
Il 19 gennaio 2018 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’ha nominata senatrice a vita.

Qui di seguito alcune immagini della mostra sulla Giornata della Memoria, organizzata dagli alunni delle classi terze.

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