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Questo laboratorio è frequentato da 9 alunni in  2 turni. Il laboratorio è tenuto dalla professoressa Birgit Schanze. In questo laboratorio si pittura sulla seta utilizzando l’antica tecnica indiana del Batik. La parola Batik deriva dal termine indonesiano ambatik che significa tessuto con tanti puntini, gocce, macchie. Infatti tik significa proprio gocce, macchioline o puntini. Il batik consiste nel coprire (riservare è il termine tecnico), delle parti di tessuto da tingere con della cera liquida che impedisce l’assorbimento del colore in determinati punti.
Il procedimento per la realizzazione di un decoro con tecnica batik è semplice: si applica la cera diluita sulle porzioni di tessuto che non vogliamo colorare. Le fibre che compongono il tessuto devono accettare bene i coloranti, le migliori sono le fibre naturali come la seta, il cotone e il lino.