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Scelte di fondo

1) Attenzione alla persona come valore

Modalità

 

 

 

 

Favorire lo sviluppo globale ed armonioso       della persona attraverso:

 

L’ autostima e la cura di sé 

 

La costruzione della propria identità 

 

Il rispetto di sé e degli altri 

 

L’ equilibrio tra diritti e doveri, il piacere e la fatica 

 

Il senso di responsabilità 

 

 -La valorizzazione delle originalità personali 

 

La non omologazione 

 

 -Il senso di appartenenza/autonomia 

 

Lo star bene a scuola 

 

L’ educazione alla solidarietà 

 

 -L’ educazione dei sentimenti e delle emozioni

 

 -Parità delle figure educative: uguale            responsabilità di tutti gli insegnanti rispetto alla programmazione, alle attività e alla verifica

 

  Potenziamento delle attività motorie: nuoto, pattinaggio, basket, roller, climbing, sci …

 

  Equilibrio tra attività teoriche e pratiche, tra attività sedentarie e motorie

 

   -Attenzione al clima di classe

 

   -Equilibrio tra attività individuali, di gruppo, a classe aperta e tra attività molto strutturate e meno strutturate

 

 

2) Attenzione all’ imparare ad imparare

 

 

-Riconoscere e valorizzare i diversi stili di apprendimento, le diverse intelligenze ed inclinazioni individuali

 

-Riconoscere e rispettare i diversi tempi e ritmi di apprendimento

 

-Sollecitare la disponibilità ad apprendere, il piacere di conoscere, l’ apertura, la curiosità

 

-Favorire buoni rapporti tra gli alunni e con gli insegnanti

 

-Considerare l’ errore come manifestazione di un percorso mentale

 

-Valorizzare anche conoscenze e competenze extrascolastiche

 

-Metodologie differenziate

 

-Percorsi e metodi di studio individualizzati

 

-Ore di compresenza e contemporaneità per attività di recupero e sviluppo, anche in piccolo gruppo

 

-Divisione delle cattedre, alla media, di it/st/g e mat/ted per favorire una migliore professionalità degli insegnanti e una più chiara conoscenza della struttura delle varie discipline e dei loro presupposti teorici, anche al fine di evidenziare i saperi essenziali e i traguardi irrinunciabili

 

-Laboratorio ambientale  di sc/geo per un corretto approccio all’ ambiente e per valorizzare l’ educazione tecnico/scientifica

 

-Soggiorni–studio (Vallelunga,Giglio, Cesenatico, …) di educazione ambientale

 

-Gruppo di ricerca sugli apprendimenti per approfondire le tematiche legate all’ apprendimento, anche attraverso corsi d’ aggiornamento e convegni

 

-Tempo pieno, alla scuola elementare, per rispondere alle esigenze dell’ utenza, fornendo l’ opportunità di tempo/scuola differenziati

3) Attenzione al senso dell’ imparare

 

 

 

 

-Coscienza di ciò che si sta facendo

 

-Attività come percorsi sensati e compiuti

 

-Prodotti finali anche da poter comunicare agli altri

 

-Coerenza dei curricoli e dei percorsi nell’ arco di tutti gli anni della scuola dell’ obbligo

  -Spazio nella scuola per l’ educazione alle emozioni e ai sentimenti
 

-Trovare ogni giorno, in ogni attività il senso di ciò che si sta facendo, sia da parte degli alunni che degli insegnanti

 

 

4) attenzione alla lingua/le lingue, la cultura/le culture

 

 

 

 

-Centralità della lingua, anche come strumento trasversale di apprendimento delle singole discipline

 

-Potenziamento L2 e introduzione della lingua inglese alla scuola elementare con prestiti professionali

 

-Educazione linguistica integrata L1 L2 L3

 

-Gruppo di ricerca composto da tutti gli insegnanti dell’ Istituto con la consulenza del Dott. Dodman

 

-Compresenza L1 L2 L3 e compresenza st/ted per l’ intercultura alla scuola Media

 

-Attività di esperienza diretta delle lingue e culture presenti sul territorio

 

-Gemellaggi con classi parallele della scuola in lingua tedesca

 

-Soggiorni all’ estero  
 

 

-Atività di decentramento per imparare ad accettare il punto di vista degli altri e relativizzare il proprio

 

-Attività attraverso le quali riconoscere la propria cultura come una delle tante al mondo

 

-Approccio ed uso di diversi linguaggi: cinema, teatro, musica, disegno ….

-Introduzione dell’ insegnamento delle nuove tecnologie: progetti specifici sull’ informatica che coinvolgono tutto l’ Istituto
 

-Condividere la diversità come ricchezza

 

-Essere una scuola nella quale tutti acquisiscono il patrimonio linguistico e culturale indispensabile per essere cittadini attivi in una società democratica

 

-Conoscere il proprio ambiente e sentirsi il meglio possibile inseriti

 

-Avere radici, ma anche occasioni di aprirsi verso gli altri, il mondo

 

-Valorizzare tutte le lingue e le culture presenti nella scuola e sul territorio

 

-Considerare ogni diversità come ricchezza

 

 

 
Programmazione didattica e criteri metodologici dell'operatività dei docenti della scuola elementare

Nella scuola elementare la programmazione didattica  si articola in  previsioni collegiali e individuali dei docenti ai fini dell’ organizzazione del lavoro didattico e in modalità per conseguire le mete del programma ( obiettivi ), l’ inserimento di nuove attività,

la delineazione di percorsi e procedure più idonei all’ insegnamento.
Grazie ad un lavoro di intenso aggiornamento, il Collegio Docenti ha prodotto l'analisi disciplinare e la programmazione per mappe concettuali e per obiettivi per l'intero Circolo, dalla I alla V classe. 
All’ inizio dell’ anno scolastico gli insegnanti individuano gli obiettivi generali e i concetti portanti delle varie discipline.

Individuate le abilità di entrata e stabiliti gli obiettivi specifici e comportamentali  propri di ogni disciplina, cui saranno adattati i contenuti via via selezionati, verranno utilizzati gli strumenti e i mezzi ad essi corrispondenti, rispetto alle singole realtà di ogni classe.

Per ciò che riguarda il metodo  per il conseguimento degli obiettivi prefissati, si fa riferimento ad un insieme di metodologie e di strategie d’ intervento che conducano alla conoscenza dei processi di pensiero, alla facilitazione della comunicazione e alla socializzazione delle informazioni. Tali abilità metodologiche dovrebbero agevolare la corrispondenza della struttura logica dei materiali culturali con gli aspetti della maturazione fisiopsichica del bambino sulla base dei modelli generali dello sviluppo e dell’ apprendimento delle dinamiche affettive e della socializzazione.

La  valutazione  come raccolta sistematica e continua di informazioni sui quadri di conoscenza e abilità, di disponibilità ad apprendere, secondo criteri che assicurino un positivo confronto dei livelli di crescita individuale e collettiva, è un momento essenziale del processo della programmazione.

  
Fasi della programmazione
  • Analisi situazione - valutazione diagnostica (prove comuni per moduli e ambiti paralleli)

 
  • Definizione obiettivi con predisposizione e utilizzo di mappe concettuali a livello di circolo 
  • Selezione contenuti disciplinari e multidisciplinari collegati alle mappe concettuali a livello di circolo scelta/organizzazione a livello di programmazione bimestrale
  • Metodi/attività' scelta/organizzazione a livello di programmazione bimestrale

  • Materiali/strumenti strutturazione sequenze di apprendimento a livello di programmazione bimestrale

  • Realizzazione a livello di programmazione bimestrale

  • Valutazione sommativa del percorso di insegnamento del/i docente/i nonché del percorso di apprendimento degli alunni a livello di programmazione bimestrale
       
Programmazione didattica nella scuola media É una visione da tutti condivisa che la scuola è il luogo della progettualità pedagogica, dove si programmano intenzionalmente percorsi di apprendimento di base ed integrati. 

Da tale concezione discendono le grandi finalità cui l'istruzione si richiama: i Programmi della Scuola Media (1979) ne fanno puntuale elencazione.

Al fine di chiarire gli ambiti entro cui l'istituzione si muove non è quindi del tutto ovvio sottolineare tali valori:

  • rimozione degli ostacoli educativi e di apprendimento che impediscono il successo scolastico (deficit, recupero, problemi relazionali)

  • graduale conquista dell'identità personale, intesa come autonomia e capacità di auto-orientamento (saper essere saper scegliere)

  • tutela e promozione della salute psico-fisica (prevenzione, star bene a scuola)

  • rispetto, conoscenza, tutela dell'/sull'ambiente, per un consapevole rapporto con il territorio (ed. ambientale)

  • favorire l'assunzione, via via sempre più matura, di responsabilità, di impegni, di doveri, sia sul piano educativo, sia sul piano didattico (eseguire incarichi,       collaborare, mostrare solidarietà, mantener fede agli impegni)

  • favorire la capacità di comunicare e di socializzare (accettare, capire, interagire, valorizzare, stabilire canali comunicativi)

  • strutturare un metodo di studio che sostenga il soggetto nei suoi impegni scolastici, ma che diventi modalità di lavoro stabile, in una prospettiva di educazione permanente.

Gli obiettivi generali d'Istituto sono strettamente collegati alle finalità generali della Scuola Media, così come sono indicate nei Programmi Ministeriali, e cioè:

  • Formazione globale della personalità dell'alunno

  • Formazione dell'uomo e del cittadino 

  • Fornire una preparazione culturale di base, presupposto indispensabile per un eventuale ulteriore impegno scolastico e come premessa dell'educazione permanente.

Obiettivi d'Istituto
  • Fiducia in se stesso

  • Autonomia personale

  • Sviluppo dell'auto-orientamento

  • Ordine del materiale

  • Autocontrollo

      
Obiettivi educativi
  • Comprensione di lingua scritta (lettura)

  • Produzione di lingua scritta (scrivere)

  • Produzione di lingua orale (parlato)

  • Comprensione di lingua orale (ascolto)

     
Obiettivi cognitivi
  • Possesso di capacità logiche

  • Possesso di capacità manuali

  • Possesso di capacità motorie

  • Possesso di capacità espressive

Per un più immediato rilevamento dei comportamenti attesi per il raggiungimento degli obiettivi la nostra scuola ha preparato una griglia di osservazione utilizzata dai consigli di classe.
  

 

I luoghi della programmazione
  • Collegio dei Docenti: per discutere le linee di fondo
  • Consigli di classe: per definire le abilità trasversali, gli obiettivi cognitivi ed educativi (scadenza mensile)

  • Ore di programmazione per aree disciplinari: per definire contenuti e metodi relativi alle diverse discipline (scadenza mensile)

  • Ore di programmazione per le compresenze: per scegliere metodologie e contenuti

  • Riunioni collegiali: per la programmazione e la verifica dei laboratori flessibili

  • Gruppo di ricerca L  1 – L 2 – L 3: per l’ educazione linguistica integrata

  • Gruppi di ricerca sugli apprendimenti: per l’ osservazione e la valorizzazione delle intelligenze diverse

  I piani di lavoro del Consigli di classe e dei singoli insegnanti sono agli atti in segreteria.