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Fasi della progr.

Programmazione

Programmazione didattica e criteri metodologici dell’operatività dei docenti

Nella scuola elementare la programmazione didattica  si articola in  previsioni collegiali e individuali dei docenti ai fini dell’ organizzazione del lavoro didattico e in modalità per conseguire le mete del programma ( obiettivi ), l’ inserimento di nuove attività, la delineazione di percorsi e procedure più idonei all’ insegnamento.  

Grazie ad un lavoro di intenso aggiornamento, il Collegio Docenti ha prodotto l'analisi disciplinare e la programmazione per mappe concettuali e per obiettivi per l'intero Circolo, dalla I alla V classe. All’ inizio dell’ anno scolastico gli insegnanti individuano gli obiettivi generali e i concetti portanti delle varie discipline.
Individuate le abilità di entrata e stabiliti gli obiettivi specifici e comportamentali  propri di ogni disciplina, cui saranno adattati i contenuti via via selezionati, verranno utilizzati gli strumenti e i mezzi ad essi corrispondenti, rispetto alle singole realtà di ogni classe.

Per ciò che riguarda il metodo  per il conseguimento degli obiettivi prefissati, si fa riferimento ad un insieme di metodologie e di strategie d’ intervento che conducano alla conoscenza dei processi di pensiero, alla facilitazione della comunicazione e alla socializzazione delle informazioni. Tali abilità metodologiche dovrebbero agevolare la corrispondenza della struttura logica dei materiali culturali con gli aspetti della maturazione fisiopsichica del bambino sulla base dei modelli generali dello sviluppo e dell’ apprendimento delle dinamiche affettive e della socializzazione.

La  valutazione  come raccolta sistematica e continua di informazioni sui quadri di conoscenza e abilità, di disponibilità ad apprendere, secondo criteri che assicurino un positivo confronto dei livelli di crescita individuale e collettiva, è un momento essenziale del processo della programmazione.