|

Intercultura
L1-L2-L3-storia
| |
|

|
|
Potenziamento
|
|
|
Il progetto di potenziamento interviene a livello
metodologico – didattico e gestionale, prevedendo una apertura delle
classi con partecipazione di sottogruppi di livello seguiti dai docenti
responsabili senza aumento di ore curricolari.
|
|
Verranno
svolte attività inerenti la programmazione annuale ed attività
ludico-manuali facendo conto delle potenzialità e delle capacità di
apprendimento dei diversi gruppi.Verranno somministrati periodicamente
tests per verificare la suddivisione per livello.
|
-
Aumentare
la coscienza linguistica
-
Aumentare la competenza linguistica
-
Aumentare
la competenza sociale ed interculturale (L2 come strumento
dell’agire sociale e culturale).
|
|
Principi
e condizioni organizzative
|
Nella
formulazione del progetto si è inteso lavorare nel rispetto dello Statuto
di Autonomia e delle linee guida per l’insegnamento di Tedesco L2.
|
|
Valutando
il lavoro svolto negli anni precedenti e quello in corso gli insegnanti di
L2 ripropongono la formula sperimentale per fasce di livello prevista
dalle Linee Guida Provinciali anche per il prossimo anno scolastico
consapevoli che l’apprendimento di una lingua diversa da quella materna
avviene più facilmente se il discente si trova in situazioni in cui
“usare” la lingua per comunicare, si ritiene importante poter attuare
parte dell’attività di L2 a classi aperte, lavorando su gruppi
relativamente piccoli e funzionali ad un insegnamento/apprendimento
individualizzato. |
|
Metodologia |
Nella
sperimentazione verrà privilegiato un approccio comunicativo alla L2.
L’orario degli insegnanti nominati sarà così articolato:
20+20 ore settimanali (i docenti hanno optato per il CCP) suddivise nelle
classi coinvolte.
|
|
Le ore dedicate alle classi verranno utilizzate per attività
curricolari (a supporto dell’insegnante di L2) o per attività di
laboratorio e/o progetto.
Gli insegnanti di L2 propongono i seguenti laboratori:
|
-
Laboratorio
di canzoni e danze (Ping und Bewegungspiele), poesie e rime, uso orale
della lingua
-
Laboratorio di teatro (uso orale della lingua sia nell’espressione
spontanea che finalizzata all’attività manuale)
-
Laboratorio di lettura e di scrittura (inizio di un approfondimento
dell’uso della lingua scritta)
-
Laboratorio di attività manuali (per sviluppare la consapevolezza
della lingua come oggetto culturale – usi e costumi).
|
|
I vari prodotti elaborati nei diversi laboratori vanno poi
presentati alla classe e verranno allestite piccole mostre (mostra del
libro …) per tutti gli alunni della scuola.
Unità didattiche particolarmente significative verranno
raccolte in un archivio che verrà messo a disposizione degli insegnanti
di L2.
L’insegnante
attualmente nominato sul progetto partecipa alla programmazione per
ambito, ruota sulle programmazioni di modulo e assemblee di classe e
partecipa alla programmazione individuale con gli insegnanti coinvolti.
|
|
Docenti
utilizzati |
La sperimentazione si articola su 10 classi (5
Rodari – 5 Tambosi) e prevede l’utilizzo degli insegnanti di L2 più
due docenti per il potenziamento. |
|
Guida
scientifica e verifica periodica |
La guida scientifica della sperimentazione è affidata
all’insegnante Baldo Cinzia.
|
|
Suo compito sarà quello di seguire la sperimentazione nel
suo sviluppo e di fornire indicazioni agli insegnanti sulle scelte
didattiche e pedagogiche, così da contribuire alla migliore riuscita del
progetto.
Periodicamente l’andamento della sperimentazione sarà
valutato attraverso metodologie descrittive da parte dell’insegnante
Pertoll Herta stessa, che avrà anche cura di continuare a mantenere
contatti con le altre scuole che attuano sperimentazioni simili.
Da
quest’anno scolastico è stato istituito un gruppo di controllo che
prevede anche la presenza e la consulenza di docenti di L2 della scuola
media, con i quali i colleghi delle elementari programmano una volta al
mese.
|
|
Descrizione
del progetto |
Il progetto si riferisce alle linee guida per l’insegnamento del tedesco
lingua seconda ed ha lo scopo di favorire abilità comunicative, ricettive
e produttive.
|
|
L’opzione adottata è in sintonia con il Progetto
dell’offerta formativa e permette di approntare più moduli didattici
contenenti gradi diversi di difficoltà per incentivare gli alunni più
dotati e rispettare i ritmi di quelli più deboli.
Le fasce di livello sono organizzate per moduli sia in verticale che in
orizzontale.
Si richiede l’assegnazione di due docenti (1 Tambosi e 1 Rodari) che
affianchino i docenti in servizio nel lavoro a classi aperte.
La sperimentazione avrà la durata dell’intero anno scolastico e prevede
la prosecuzione negli anni scolastici successivi, previa riproposizione
annuale del progetto didattico con opportune modifiche e/o integrazioni.
|
|