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Continuità

Proposta di continuità didattica

A partire dallo scorso anno si è costituito un gruppo di lavoro per dare unitarietà al progetto scuola elementare – scuola media. Nelle scuole elementari annesse all’istituto comprensivo viene attuato infatti dall’anno 1995/96 un’attività di ricerca, connessa alle nuove tecnologie, denominata “Progetto pilota: dal commodore al PC”.

Le motivazioni principali, poste alla base di questo progetto, sono di carattere pratico, “[…] legate alle enormi potenzialità che i PC hanno attualmente: programmi semplici nell’uso […]; uso e possibilità di costruzione di ipertesti; possibilità di usare lo scanner per importare immagini; possibilità di accedere a banche dati e biblioteche tramite […] internet, […]” ed altro. Nel progetto sono poi elencati, a mo’ di esempio, alcuni obiettivi specifici per le varie discipline.

In diverse occasioni i genitori degli alunni delle classi quinte elementari hanno lasciato intendere che si aspettano che queste attività con il PC vengano sviluppate ed ulteriormente approfondite durante il triennio della scuola media.

Il collegio docenti dell’istituto comprensivo nelle sue ultime sedute ha individuato nella continuità didattica tra i due ordini di scuola uno dei temi centrali e di massimo interesse per i prossimi anni scolastici.

Tenuto conto di queste aspettative di genitori ed insegnanti, si propone di avviare anche presso la scuola media un progetto analogo al progetto pilota delle scuole elementari.
      

Le nuove tecnologie sono una risorsa per arricchire l’ambiente di apprendimento e rompere la discontinuità tra scuola e società:

  • i media informatici, sempre più presenti nel mondo della scuola, essendo prodotti per loro natura flessibili, aperti, potenzialmente modificabili in qualunque momento, stimolano un’attività di carattere creativo, a differenza del libro tradizionale, che induce ad una fruizione passiva del sapere da parte dell’allievo

  • gli strumenti telematici, offrendo la possibilità di disporre di una quantità enorme di informazioni, incoraggiano la ricerca e sviluppano la capacità di sapersi orientare nello sterminato mare delle informazioni e di saper circoscrivere il campo d’azione

  • gli strumenti telematici favoriscono la comunicazione a livello planetario
         

Motivazioni

In definitiva, libro, computer e tecnologia della comunicazione e dell’informazione devono imparare 

a convivere nella didattica, che tende a diventare sempre più multimediale, non solo perché utilizza strumenti a differente matrice, ma anche perché contribuisce ad una formazione completa dell’allievo, che viene così a contatto con informazioni di tipo diverso e con una molteplicità di sistemi simbolici (testuali, numerici, iconografici), attivando abilità distinte, ma non per questo antitetiche e conflittuali.