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Laboratori flessibili

L’impianto sperimentale è stato reso flessibile per offrire all’utenza percorsi individualizzati. Personalizzare il curriculum consente, in prima istanza, di non costringere i meno dotati ad accelerazioni improduttive; nel contempo offre a tutti, anche ai più dotati – una minoranza che si disperde in modo più silenzioso, ma con effetti altrettanto negativi – la possibilità di procedere secondo i propri ritmi e le proprie attitudini al fine di garantire, nell’arco della scuola dell’obbligo, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno.
 

In questa logica il Ministero della Pubblica Istruzione ha autorizzato più scuole del territorio nazionale a sperimentare un nuovo modello che ha assunto la denominazione di “Tempo scuola flessibile”.

Tale modello è stato presentato come esempio di riferimento in occasione del convegno “Sperimentazione: esperienze maturate e prospettive”, tenutosi a Cagliari il 26-27-28 ottobre 1994.

L’ipotesi sperimentale è caratterizzata da una logica fortemente sistemica. Essa definisce “a monte” un sistema di regole strategiche di correlazione tra l’ammontare e la definizione interna degli organici, l’orario settimanale e i margini di spazi flessibili, sistema entro cui sono sviluppabili applicazioni specifiche differenti, in autonomia di progettazione.

Il tempo flessibile presuppone una riconsiderazione puntuale dell’intero “progetto formativo d’istituto”, la definizione delle priorità all’interno degli obiettivi, l’esplicitazione delle scelte fondamentali che la scuola fa proprie in relazione al contesto socio-culturale e alle risorse.

E’ quindi opportuno che, entro la struttura organizzativa a Tempo Flessibile, entro un unico progetto didattico, trovino adeguata collocazione le diverse sollecitazioni, che, periodicamente, vengono riversate sulla scuola (orientamento, educazione alla salute, educazione ambientale…).

La formazione delle cattedre miste consente che gli stessi docenti si pongano, alternativamente, come insegnanti “disciplinari” o come insegnanti di laboratorio, a seconda delle classi interessate. Ciò elimina difficoltà e remore a una programmazione comune e ha portato gradualmente, con l’estendersi della sperimentazione nei diversi anni di corso, all’effettiva presa di coscienza del significato più profondo del progetto ed al coinvolgimento consapevole di tutti.

L’attuale modello riassorbe, inoltre, le attività integrative e di recupero all’interno dell’orario curricolare, permettendo un bilanciamento dei costi

Ricerca sul quartiere: capacità di raccogliere informazioni nel territorio attraverso interviste; saper usare le fonti per ricostruire il passato; saper procedere alla stesura di un testo storiografico.

 

Lavorare a mano: promuovere la comprensione e l’uso della L2 soprattutto a livello orale;  sviluppare la manualità attraverso la realizzazione di lavori.

 

Fisica: acquisire con il metodo sperimentale il concetto di energia; rilevare che l’energia esiste in forme diverse che si possono trasformare; comprendere il principio di conservazione dell’energia.

 

Fare Cinema 1(scrivere la sceneggiatura): saper lavorare in gruppo; ricostruire e riferire il percorso di lavoro; individuare le caratteristiche di una sceneggiatura.

 

Fare cinema 2(dalla sceneggiatura al film): saper lavorare in gruppo; confrontare un messaggio verbale con uno visivo; operare trasposizioni da un codice all’altro.

 

Calcolo della probabilità: operando con metodi sperimentali, stimolare il ragionamento ipotetico deduttivo per arrivare alla legge empirica del caso distinguendo tra probabilità matematica, statistica, soggettiva.

 

Burattini: sviluppare le capacità pratico - manuali; le capacità espressive verbali e non verbali; le capacità creative (ideazione del testo ed espedienti scenici funzionali alla rappresentazione:

 

Lieder & Songs: arricchire il lessico in L2 e L3; imparare cantando nuove espressioni, nuove strutture e migliorare la pronuncia; imparare canzoni in tedesco ed inglese.

 

Theater: imparare ad esprimersi in un ruolo teatrale in L2; arricchire il lessico in L2; sviluppare il coraggio di parlare davanti ad un pubblico.

 

Latino: consolidare la conoscenza della grammatica italiana; conoscere la fonetica ed alcuni elementi di morfologia latina; comprendere l’importanza della civiltà e della lingua latina per il nostro sapere attuale.

 

Scrittura creativa: motivare all’espressione linguistica; arricchire il lessico; sviluppare la padro-nanza dello strumento linguistico riavvicinare alla lettura come esperienza piacevole e gratificante.

 

Anglosaxon World: saper comprendere ed arricchire il lessico; saper memorizzare e ripetere il lessico studiato; conoscere alcuni aspetti della cultura inglese.

Animazione teatrale in L2: attivare la capacità di memoria; sviluppare le capacità comunicative e di ascolto il L2; migliorare la pronuncia.

Chimica: rilevare che la materia esiste in stati differenti di aggregazione, che possono trasformarsi l’uno nell’altro; comprendere il principio di conservazione della materia; comprendere il concetto di trasformazione reversibile ed irreversibile:

La voce creativa: favorire la partecipazione attiva all’attività, il corretto utilizzo della voce a seconda dei diversi contesti, apprendere la corretta respirazione nel canto, sviluppare la capacità di esecuzione di canti con intonazione curata.

 

Biologia: sviluppare e potenziare la capacità di osservare e dedurre; conoscere il ruolo dei bioindicatori; conoscere e saper usare la strumentazione appropriata.

Ceramica – ricostruire la storia: saper collocare all’interno del tempo storico la scoperta della ceramica; conoscere ed applicare alcune tecniche per la realizzazione di manufatti; saper progettare ed eseguire oggetti realizzati e decorati in modo personale.

Filmforum in L2: potenziare la capacità di attenzione e concentrazione; potenziare la capacità di comprensione della lingua orale su testi autentici (film); arricchire il lessico; potenziare la capacità di produzione orale su trama e tematiche dei film.

Lesen und Zeichnen: rafforzare la capacità d’ascolto, consolidare le conoscenze linguistiche e potenziare la comprensione, stimolando attraverso il disegno la creatività.

Fare musica:  far conoscere ed acquisire il linguaggio musicale con materiali sonori differenti; sviluppare il senso ritmico, la conoscenza della notazione musicale; sviluppare la capacità di eseguire semplici melodie con alcuni strumenti musicali.

Fotografia: far conoscere, acquisire ed applicare una forma diversa di espressione; acquisire autonomia nella scelta dei soggetti, delle inquadrature da scegliere per ottenere una buona foto.

Informatica: apprendere le funzioni di base del sistema operativo in ambiente Windows; saper utilizzare le funzioni di un programma di videoscrittura (Word) e di gestione di dati ( Excel).

Spot: capacità di realizzare una sceneggiatura e collocarla in un contesto reale; capacità di usare  i mezzi di ripresa(telecamera, microfoni)); saper recitare.